Vegetali che delizia

Vegetali che delizia Clicca sulla foto per ingrandirla.

Funghi cardoncelli arrostiti su crema di verza

Un piatto può raccontarci tante cose. Questa foto mi è stata inviata da un paziente che insieme a sua moglie ha deciso di intraprendendere un percorso di miglioramento del peso utilizzando un regime dietetico chetogenico e tra una preparazione e l'altra si è riscoperto amatore delle preparazioni gastronomiche "low carb". Questa, come tante altre preparazioni che mi ha mostrato durante i controlli, è un esempio di come se ben motivati si possa riscoprire il vero sapore degli alimenti, la genuinità delle materie prime e la semplicità di preparazione, tutte caratteristche che rendono l'alimentazione fresca, di stagione e quindi viva e realmente nutriente.
Nei regimi chetogenici le proteine vengono garantite sia da integratori, sia da fonti animali, sia da fonti vegetali. In questo caso specifico le proteine vegetali sono derivate dai funghi e dalla verza.
Il Cardoncello (Pleurotus eryngii) parla da solo: è un fungo che cresce bene nell'altopiano delle Murge appulo-lucane, dato l'habitat favorevole, e pertanto rappresenta cibo fresco e vivo poichè a Km Zero e con caratteristiche organolettiche e nutrizionali integre. Oltre all'elevato contenuto in acqua che lo rende un alimento particolarmente dietetico (28 kcal per 100 g), esso contiene proteine ad elevato valore biologico, vitamine A, B1, B2 e D2, minerali quali calcio, potassio, magnesio, fosforo, zinco, ferro e rame, inoltre ha un basso contenuto di grassi ma con un’alta percentuale di acidi grassi insaturi e colesterolo assente. Esso inoltre apporta un mix vario di zuccheri complessi β e α-glucani ad azioni immunomodulatorie, antiossidanti, antinfiammatorie, analgesiche e antitumorali.  La chitina anche essa contenuta nel fungo è la fibra alimentare che lo rende poco digeribile ma a questo inconveniente si può ovviare semplicememte limitandone la porzione o proprio come ha fatto il mio paziente associando i funghi ad un altro vegetale.
Il cavolo verza (Brassica oleracea) appartiene alla famiglia delle Crucifere ed i suoi fratelli sono il cavolfiore, il cavolo broccolo, il cavolo cappuccio, i cavolini di Bruxelles. Il suo valore calorico è estremamente basso (27 kcal per 100 g), ed è ricco di acqua e quindi dieteticamente raccomandato. Possiede proprietà depurative e antitumorali e contiene un'ottima quantità di vitamina C pari a quella contenute nelle arance, poi vitamine del gruppo  B, E, Vitamina K e Vitamina J e sali minerali come calcio, sodio, â€‹fosforo, potassio, magnesio, rame, manganese, selenio e zinco. Anche questo vegetale è a zero colesterolo e contiene in buona misura il beta-carotene, la luteina e la zeaxantina, che sono tutti degli ottimi antiossidanti. Insomma la verza è un ottimo ricostituente e per assicurarsi un buon apporto di vitamine potrebbe anche essere consumata cruda, tagliandola a fettine sottilissime da gustare in insalate. 

Fonti
https://www.sifm.info/
http://www.cardoncellodellamurgia.it/ricerca/fungo-cardoncello-e-benessere/
https://www.inran.it/2019/01/22/cavolo-verza/

Hai Domande?

Tutti i campi sono obbligatori

Accetto il trattamento dei dati personali in conformità del Regolamento UE 679/2016 (GDPR)