KEFIR - Amico dell'intestino

KEFIR - Amico dell'intestino

A cosa serve il Kefir

Cos'è il Kefir? Ora lo trovate spesso al supermercato, nel banco frigo, vicino agli yogurt. Come spesso accade con un alimento nuovo, non sappiamo esattamente di cosa si tratta fino a quando non lo proviamo personalmente o fino a quando qualcuno non ce ne parla.
Per prima cosa precisiamo che non è uno yogurt, ma possiamo definirlo un suo cugino. Infatti il Kefir artigianale è un latte fermentato, prodotto anticamente nella regione del Caucaso e del Tibet, ottenuto appunto lasciando fermentare il latte (di vacca o di pecora o di capra) con i GRANULI DI KEFIR, di qui il nome esotico della bevanda che si ottiene (kef significa benessere). Ma vediamo cosa sono i granuli di Kefir: ad un maggior ingrandimento appaiono costituiti da una minuta infiorescenza simile ad un cavolfiore, formata da uno zucchero specifico a struttura complessa, chiamato appunto Kefiran associato a batteri produttori di acido lattico e acido acetico e lieviti fermentanti e non il lattosio. Questa moltitudine di microrganismi vive in stretta simbiosi, ed è responsabile dei processi fermentativi e allo stesso tempo della produzione dello zucchero Kefiran che rappresenta "una comoda casa per crescere". Mentre lo yogurt si ottiene fermentando il latte con pochi tipi di batteri (Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus), il Kefir si ottiene fermentando il latte con i granuli di Kefir, che contengono circa 300 specie microbiche diverse, prevalentemente del tipo Lactobacillus e Lactococcus e numerose specie di lieviti Saccharomyces. Si ottiene così una bevanda acidula, dalla consistenza liquida, facilmente digeribile e adatta agli intolleranti al lattosio, che contiene acido lattico, una piccola quota di alcol (non presente nel Kefir industriale), acqua (80-89 %), zuccheri (4-6%), proteine (3-4%), grassi (1,5-2%) e rappresenta una fonte di sali minerali tra cui calcio e magnesio e vitamine tra cui le vitamine del gruppo B, vitamine A e K. Chiaramente nel Kefir artigianale la composizione in microrganismi e in nutrienti è diversa in relazione al tipo di latte, alla varietà microbica dei granuli e in base alla durata e temperatura di fermentazione e di conservazione del prodotto.

Dal punto di vista calorico yogurt e Kefir si equivalgono, apportano infatti nella versione naturale (parzialmente scremata) circa 40 kcal su 100 g, ma i microrganismi del Kefir sono più resistenti e riescono a superare l'acidità dello stomaco e a raggiungere e ad aderire alla parete dell'intestino, dove esercitano quindi l'ATTIVITA' PROBIOTICA. Si tratta insomma di batteri buoni che vanno a rinvigorire in numero e in composizione la nostra flora intestinale alterata e grazie alla produzione di peptidi bioattivi, antibiotici naturali e batteriocine contrastano la crescita di batteri cattivi tipo Salmonella, Shigella, Staffilococco, Helicobacter pilory, Escherichia coli e lieviti come Candida Albicans. Non è un caso che lo consigli ai pazienti che lamentano gonfiore addominale durante l'anno e soprattutto in concomitanza con il cambio di stagione. Inoltre studi in vitro, su modelli animali e sull'uomo attribuiscono al Kefir numerose altre importanti proprietà: ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti, anti-infiammatorie, anti-ipertensive, immunostimolanti, anti-allergiche, antiossidanti e anti-tumorali.
E' insomma un integratore naturale di fermenti lattici che sostiene il nostro microbiota intestinale ed il nostro benessere.

 

Bibliografia
  • Milk kefir: nutritional, microbiological and health benefits. Damiana D. Rosa, Manoela M. S. Dias, et al. Nutrition Research Reviews (2017), 30, 82–96
  • A review: chemical, microbiological and nutritional characteristics of kefir. Seher Arslan. CyTA - Journal of Food (2015), 13:3, 340-345
  • Kefir Beverage and Its Effects on Health. Nalan HakimeNoÄŸay. Volume 9: The Science of Beverages (2019), Pages 273-296

Hai Domande?

Tutti i campi sono obbligatori

Accetto il trattamento dei dati personali in conformità del Regolamento UE 679/2016 (GDPR)