In forma per l'estate

In forma per l'estate

Spesso in questo periodo, giungono in studio pazienti, donne e uomini, che richiedono una perdita di peso rapida con l'approssimarsi dell'estate per superare la "prova costume". Durante la visita sono molto interessati alla valutazione del loro peso, alle circonferenze corporee che si sono modificate soprattutto nei punti "brutti", mi anticipano con le domande per conoscere quanta massa grassa hanno o se hanno ritenzione di liquidi. Dai loro occhi mi accorgo di quanto siano ansiosi di iniziare la dieta e soprattutto che sia una "dieta lampo" perchè "se non perdo subito peso abbandono tutto". Ad ogni modo, va valutato caso per caso e se il paziente ha solo messo su qualche chilo è possibile ottenere buoni risultati in tempi brevi (che comunque per noi nutrizionisti sono dell'ordine di settimane). Mentre se il paziente ha accumulato più peso nel corso dell'inverno per alimentazione scorretta, scarsa attività fisica, stress da tempi lavorativi, familiari e personali asfissianti, è opportuno che si prenda il "giusto-tempo". Perchè?
Perchè la trasformazione di un corpo verso il sovrappeso o l'obesità avviene gradualmente e pazientemente nell'arco di settimane, mesi  o addirittura anni e quindi il percorso al contrario, cioè alleggerirsi per ritornare ad un peso e ad una struttura corporea più salutare, deve necessariamente predersi altrettanto tempo. Spiego allora al paziente ansioso che il tempo per il dimagrimento non è mai sprecato o eccessivo, ma fondamentale per i tessuti che sono interessati nella riduzione del grasso e che quindi così rimangono tonici ed elastici,  è necessario per l'adattamento del corpo e della mente alla ridotta assunzione di alimenti, è essenziale affinchè i nuovi schemi alimentari che propongo possano plasmare le vecchie abitudini e ricreare uno stile di vita più salutare e profondamente connesso al paziente stesso.
E per concludere, una domanda che spesso mi viene posta al termine della visita è "ma quanti chili perderò prima dell'estate?". Sorrido sempre, dato che non c'è una risposta certa a questa domanda. Potrei rispondere basandomi sui dati predittivi delle equazioni matematiche a disposizione ma dovrei trascurare il fatto che ognuno di noi possiede una determinata struttura corporea il cosidetto "metabolismo", un livello di attività fisica variabile, un backgroud genetico distinto, una capacità di assorbire ed utilizzare i nutrienti assolutamente personale. Per questi fattori ed altri ancora, l'effetto di una dieta sulla perdita di peso non è mai banalmente quantificabile.
Invece ti posso dire caro paziente che è proprio come prima di partire per una vacanza...non saprai mai quali esperienze, emozioni e soddisfazioni ti capiteranno se non prima parti!

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